Corso accademico: linguaggi e tecniche dell’audiovisivo e seminario di cinema

Nato a Trento nel 1982, Andrea Franceschini ha conseguito una laurea triennale in Scienze della Comunicazione (2005), una laurea specialistica in Televisione, Cinema e Produzione Multimediale (2008), un dottorato in Comunicazione e Nuove Tecnologie (2013) presso l’Università IULM ed un master in Creazione e Produzione Fiction (2010) presso il Centro Sperimentale di Cinematografia.
Questo background lo ha portato ad avere e poter fornire anche a livello didattico una preparazione interdisciplinare e cross-esperienziale, che comprende la produzione di video multimediali, cortometraggi e documentari, oltre a sceneggiature per la televisione e il teatro.

Dal 2007, lavora come filmmaker indipendente per progetti audiovisivi premiati a livello nazionale e internazionale su temi artistici e sociali.

Molti suoi lavori sono stati selezionati e premiati in festival italiani e internazionali (“La Dame Sans Titre”, Ethnografilm Film Festival di Parigi; “This Is Your Life”, Hollywood Film Festival of New Cinema di Los Angeles, Classical Film Festival di Napa, California, Near Nazareth Film Festival e Roma
Cinema Doc; “one by one”, Golden Door International Film Festival di Jersey City, New Jersey, USA; Haven International Film Festival, CT, USA, Christian Film Festival di Virginia Beach, VA, USA, CARE Awards di Parkersburgh, WV, USA).

Dal 2013 è docente di Tecniche e Linguaggi dell’Audiovisivo, dapprima presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia e ora presso la Trentino Art Academy.

Programma del Corso

linguaggi e tecniche dell’audiovisivo

Contenuti

Il corso di Linguaggi e Tecniche dell’Audiovisivo ha l’obiettivo di portare gli studenti da un grado di conoscenza zero del mondo audiovisivo fino alla capacità di leggere e gestire il processo di sviluppo e realizzazione di un progetto audiovisivo lavorando in squadra, attingendo con agilità alle varie discipline artistiche affrontate durante il triennio. Il Corso si propone di raggiungere i seguenti obiettivi formativi:

  1. offrire un’alfabetizzazione elementare al linguaggio audiovisivo;
  2. fornire un’elevata formazione di base nelle discipline che caratterizzano il contesto culturale, artistico ed economico del settore della produzione audiovisiva con supporto digitale;
  3. sviluppare una particolare sensibilità nei confronti dei linguaggi audiovisivi contemporanei variamente strutturati, anche in relazione al mondo del design, della moda e della grafica;
  4. garantire una conoscenza basilare degli eventi storici e dell’attualità alla base della cultura dell’audiovisivo;
  5. offrire un’opportuna formazione professionale nel campo della progettazione e dello sviluppo di un audiovisivo, anche in relazione all’etica della comunicazione e alla psicologia dei consumi culturali;
  6. sviluppare un’attitudine all’innovazione dell’espressione audiovisiva, che tenga anche in considerazione i cambiamenti sociali, le dinamiche di mercato e lo sviluppo tecnologico;
  7. fornire idonee conoscenze sulla gestione dell’attività registica, autoriale ed in genere di leader creativo e/o responsabile artistico di un progetto audiovisivo;

Più nello specifico, il corso si articolerà in 2 moduli fondamentali: la produzione (dal soggetto alle tecniche di ripresa) e la post-produzione (tecniche di montaggio). I due moduli saranno affrontati simultaneamente, all’inizio attraverso numerose visioni di spezzoni audiovisivi (produzioni cinematografiche e televisive, didattica multimediale, animazione digitale, informazione culturale (documentari), pubblicità, fashion, comunicazione sociale, video clip e video arte), e successivamente attraverso la realizzazione di esercitazioni e di un progetto d’esame di gruppo. Gli studenti saranno suddivisi in troupe di 3 – 5 persone. Ogni troupe sarà dotata di una videocamera e delle attrezzature necessarie, e sotto la supervisione del docente realizzerà le riprese di una serie di esercitazioni suddivise per genere (ripresa giornalistica, cinematografica, di fiction televisiva, documentaria, pubblicitaria, video-musicale ecc.), imparando ruoli e tecniche del lavoro di gruppo.

LA PRODUZIONE: SCRITTURA E TECNICHE DI RIPRESA

Lo studente avrà l’occasione di affrontare l’audiovisivo nelle sue molteplici articolazioni, approfondendo le interconnessioni con altri linguaggi e le relazioni con le diverse tecniche di produzione, da quelle più tradizionali alle nuove tecnologie digitali. Argomenti:

– Soggetto, scaletta e sceneggiatura

– Lo spoglio della sceneggiatura

– Storyboard, sceneggiatura tecnica e piano di lavorazione

– Inquadratura, scena e sequenza

– La composizione del quadro

– Telecamera, videocamera e cinepresa

– Movimenti di macchina – Stili di regia e tipi di angolazioni

– La costruzione di un racconto per immagini

– Campi e controcampi, piani e punti di vista

– Soggettive e oggettive

– Piani di ascolto

– Raccordi di sguardo

– Area e azione

– Ottiche

– Profondità di campo

– Continuità spazio-temporale: anticipare il montaggio

– Camere singole e camere multiple: questioni di drammaturgia e fotografia

– Asse dell’azione e scavalcamento di campo

– Composizione dell’immagine: linee, forme, movimento e bilanciamento

– Movimento degli attori dentro e fuori dal campo

– Le mansioni del cinema, reparti e attrezzature

– La regia, e sue le regole base: continuità, posizionamento della camera e comportamento

– La fotografia nel cinema

– Il sonoro

LA POST-PRODUZIONE: MONTAGGIO

Dopo aver realizzato le riprese di ogni esercitazione in gruppo, ciascuno studente dovrà realizzarne il montaggio individualmente. Gli allievi conosceranno i rudimenti del montaggio video e del montaggio e missaggio audio. Monteranno e misseranno i propri lavori in prima persona. Argomenti:

– Rapporto fra montatore, sceneggiatura e regia

– Ritmo e Tempo

– Montaggio invisibile, alternato e parallelo

– Note tecniche fondamentali e attrezzatura di base – Impostazioni di progetto e di sequenza

– Browser, Viewer e Canvas

– Timeline e sue caratteristiche

– Quadri e semiquadri

– I formati video: SD, HD, UHD e 4K

– Rapporto d’aspetto (Aspect Ratio)

– Frame rate – Bit rate

– Importare e acquisire audio/video

– Prima di tagliare: quale genere? Quale stile? Quale committente?

– Selezione delle clip e organizzazione del materiale

– Tecniche di editing audio e video – Effetti audio e video

– Color Grading – Rendering

– Esportare, masterizzare e archiviare.

 

Seminario di cinema

Contenuti

Il seminario di Storia e Critica del Cinema risponde all’esigenza  di  formare  gli  studenti  circa  il  linguaggio  degli audiovisivi anche da un punto di vista storico-critico. Questo primo seminario si organizza in cinque incontri, ciascuno dei quali propone la visione di un film ed una successiva discussione sui suoi contenuti.

Il Seminario si propone di raggiungere i seguenti obiettivi formativi:

1.offrire un’alfabetizzazione elementare al linguaggio audiovisivo;

2.sviluppare una particolare sensibilità nei confronti di alcuni capolavori del cinemavariamente strutturati, anche in relazione al mondo del design, della moda e della grafica;

3.garantire  una  conoscenzabasilaredegli  eventi  storici  e  dell’attualità  alla  base  della  cultura dell’audiovisivo;

4.sviluppare un’attitudine alla conoscenza, all’analisi e alla criticadel cinema, che tenga anche in considerazione i cambiamenti sociali, le dinamiche di mercato e lo sviluppo tecnologico;

Più nello specifico, i cinque incontri prevedono la proiezione dei seguenti lungometraggi:

1.Psycho(1961, Alfred Hitchcock)

2.Taxi Driver(1976, Martin Scorsese)

3.Blade Runner(1982, Ridley Scott)

4.Seven(1995, David Fincher)

5.Inside Llewyn Davis(2013, Joel ed Ethan Coen)

Modalità d’esame

L’esame consisterà nella stesura di una relazione su un film a scelta dello studente, purché diretto da uno dei seguenti registi:

1.Ingmar Bergman

2.Alfred Hitchcock

3.Federico Fellini

4.François Truffaut

5.Sergio Leone

6.Steven Spielberg

7.Brian De Palma

8.Ridley Scott

9.Martin Scorsese

10.Stanley Kubrick