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Il corpo docenti della Trentino Art Academy
I docenti della Trentino Art Academy sono professionisti qualificati, titolati e in possesso di specifiche competenze professionali e/o esperti di chiara fama.
Emmanuele Parisi
Giovanna Felluga
Fabrizio Franchi
Pio Nainer
Marco Luscia
Andrea Robol
Valerio Oss
Claudio Cont
Daniela Frezza
Fabio Bernardi
Samuele Prosser
Ascanio Zocchi
Luca Coser
Rafael Alves
Gianmarco Longano
Marco Olivotto
Gergely Agoston
Chiara Defant
Storia della Moda e del CostumeFabio Campolongo
Alessandro Franceschini
Luca Bertoldi
Giulia Marsala
Sonia Giordani
Mabel Pillon
Gabriele Ciarlariello
Andrea Franceschini
Cecilia Posarelli
Andrea Foches
Emiliano Leoni
Vincenzo Sglavo
Claudia Zanella
Gianluca Nicolini
Silvia Benedetti
Andrea Andreatta
Elena Rausse
Daniel-A. von Johnston
Marco Olivotto
Nasce a Rovereto nel 1965. Maturità classica e laurea in Fisica. Lavora in ambito informatico e poi nel campo della produzione musicale. Attorno agli anni 2000 inizia a studiare la teoria del colore digitale. Restaura materiali audiovisivi, toccando le questioni relative al colore. Nel 2009 e nel 2011 frequenta i corsi ACT base e avanzato (Applied Color Theory) con Dan Margulis. Inizia un’attività didattica e divulgativa che dura da dodici anni.
Ha insegnato a partire dal 2011 in scuole come l’Istituto Design Palladio di Verona, lo IUSVE di Venezia, in corsi e workshop privati in Italia e Svizzera. Ha prodotto oltre cinquanta ore di videocorsi per Teacher-in-a-Box, scritto per testate come Fotografia Reflex, Italia Publishers, Digital Camera, Nikon Photography e Fotografare. Per Il Castello Editore ha curato nel 2021 il volume “Il Bianco e Nero” e pubblicato il suo libro “Il Colore” nel 2022. Un nuovo libro più esteso sul colore uscirà nell’estate 2023.
È consulente per alcuni tra i più importanti marchi italiani: Mondadori, Franco Cosimo Panini Editore, Yoox, Calzedonia, Angelini Farmaceutici, Ideal Blue, Marazzi Group. Nel 2016 è stato il primo italiano a essere nominato EIZO Ambassador dalla casa madre giapponese. Ricopre tuttora quel ruolo
Vincenzo Sglavo
Competenze
Professore ordinario di “Scienza e tecnologia dei materiali” presso il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Trento.
Titolare degli insegnamenti “Ceramic materials engineering” e “Glass Engineering” per la Laurea Magistrale in Materials and Production Engineering e del corso “Experimental mechanics of materials” per il dottorato in Materials, Mechantronics and Systems Engineering.
Svolge attività di ricerca nei seguenti ambiti: (i) proprietà meccaniche, metodi di rinforzo e frattura di ceramici avanzati e vetri , (ii) riutilizzo di scarti industriali per la produzione di nuovi materiali inorganici , (iii) progettazione e produzione di vetri e ceramici ad elevata resistenza e affidabilità, (iv) produzione di biocercamici , (v) materiali per celle a combustibile ad ossido solido (SOFC), (vi) sinterizzazione e manipolazione di ceramici innovativi sotto campo elettrico .
Esperienza
Autore di più di 200 pubblicazioni scientifiche su rivista e di 12 brevetti.
Responsabile di più di 30 progetti di ricerca finanziati da aziende, enti di ricerca e istituzioni governative italiane e straniere riguardanti lo sviluppo di materiali, impianti e dispositivi.
Relatore di più di 80 tesi di laurea quinquennale o magistrale e tutor di 32 studenti di dottorato.
Ricercatore (1989-1999) e Professore Associato (1999-2019) presso l’Università di Trento.
Adjunct professor presso il Materials Research Institute, The Pennsylvania State University, USA, 2001.
Revisore di progetti di ricerca e sviluppo finanziati dal Ministero dell’Università e dal Ministero per lo sviluppo economico nonché da ministeri della ricerca e dell’industria o agenzie di ricerca russe, francesi, tedesche, serbe, USA, israeliane, brasiliane .
Consulente tecnico d’ufficio, di parte e ausiliario del consulente tecnico di ufficio in numerose procedure civili e arbitrati .
Associate editor del Journal of the American ceramic society e dell’International journal of ceramic engineering and science; membro dell’editorial board dell’International journal of industrial and operations research .
Membro dell’American ceramic society e della Society of glass technology .
Membro dell’Ordine degli ingegneri della Provincia di Trento .
Istruzione
Laurea in Ingegneria dei materiali, Università di Trento, 1988.
Post-doctoral fellow presso il Department of Materials Science and Engineering, The Pennsylvania State University, USA, 1993-94.
Mabel Pillon
Laureata in Graphic Design presso l’Accademia di Belle Arti Santa Giulia di Brescia dopo aver lavorato presso varie agenzie di comunicazioni e realtà aziendali anche all’estero, attualmente si occupa soprattutto di progettazione UX/UI design presso l’Agenzia di comunicazione Archimede a Trento.
All’attività professionale affianca da diversi anni l’assistenza all’insegnamento, anche a livello universitario presso Trentino Art Accademy, Accademia di belle Arti di Trento.
Daniela Frezza
Competenze
Docente, modellista, confezionista per l’abbigliamento
Esperienza ventennale nella formazione per la modellistica e la sartoria.
Dal 2004 al 2014 titolare di “ Domina atelier sposa” sartoria su misura di abiti da sposa e cerimonia
Attualmente proprietaria dello “studio creativo Daniela Frezza “sede permanente dei corsi di modellistica e sartoria e dell’omonimo brand.
Diploma di modellista presso l’istituto Callegari di Treviso
corsi di specializzazione su capi spalla
corsi di specializzazione in” TR Pattern Cutting con l’artista giapponese Shingo Sato
Fabrizio Franchi
Giornalista professionista da trent’anni con precedenti da giornalista pubblicista e docente. E’ stato per quindici anni presidente dell’Ordine dei giornalisti del Trentino Alto Adige-
Ha lavorato per Bresciaoggi e il “Mattino di Brescia”. Trasferitosi a Torino ha lavorato per il quotidiano “Italia Oggi”, con collaborazioni per l’Agl, Agenzia giornali locali del gruppo Repubblica-Espresso e per il mensile Campus. Ha curato l’ufficio stampa della Festa Internazionale di teatro “Ragazzi e giovani” dello Stabile di Torino. Ha poi lavorato alla redazione torinese del quotidiano la Repubblica e alla “Gazzetta del Piemonte”. Ha collaborato con l’Indipendente di Vittorio Feltri, per il settimanale il Mondo e per il mensile Cento cose. Ha collaborato con Radio Popolare di Brescia e con Radio Città di Torino. Chiamato da Paolo Pagliaro all’Adige di Trento è stato caposervizio della Cronaca, degli Interni-Esteri, della redazione di Rovereto e della cultura- Laureato a Torino con lode, con Giovanni De Luna e Walter Barberis. Ha pubblicato nel 2019 “Addio al cortile”, sulla stampa trentina negli anni ’60.
Claudia Zanella
Biografia
"Docente di Design presso il Liceo Artistico di Trento, titolare del corso di Tecnologia della Carta presso la Trentino Art Academy e graphic designer con esperienza ventennale, si è laureata con lode all’Accademia di Belle Arti di Verona. Vincitrice del concorso nazionale docenti nel 2016, ha saputo coniugare una solida carriera nel Web e Print Design con una profonda specializzazione nella didattica laboratoriale e inclusiva. La sua metodologia, affinata attraverso anni di sperimentazione creativa, fornisce agli studenti strumenti e strategie cognitive mirate allo sviluppo del pensiero creativo e dell’espressione artistica, competenze necessarie per gestire con consapevolezza l’intero processo progettuale. È esperta in packaging design, illustrazione grafica e comunicazione visiva per il settore dell’editoria.”
Corso di insegnamento
Tecnologia della Carta (ABPR 30)
Programma del corso
Obiettivi formativi:
Il Corso ha come obiettivo la preparazione culturale approfondita alla conoscenza della “carta” quale materiale antichissimo e affascinante, sia nella sua entità fisica sia nelle sue innumerevoli applicazioni nei campi dell’arte, della grafica e del design.
I contenuti scientifico-disciplinari trattano in modo specifico la storia, i procedimenti produttivi e la specificità propria del materiale, nonché la conoscenza delle potenzialità della carta quale supporto funzionale alla produzione in campo artistico.
Lo studente sarà invitato ad una fase attiva di sperimentazione: lo studio e l’applicazione di questo materiale naturale, che lega strettamente la disciplina al nostro territorio, apre la ricerca artistica a prospettive nuove e molteplici, dando la possibilità allo studente di affrontare un percorso personale creativo.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento:
Le lezioni teoriche saranno propedeutiche alle attività pratico-laboratoriali; si favoriranno momenti di riflessione e metacognizione atti allo sviluppo delle competenze creative. Si proporranno sia lavori individuali sia di gruppo.
Sono previste delle uscite formative a fiere del settore e/o visite ad aziende, mirate al consolidamento dei contenuti teorici affrontati in aula.
Modalità di valutazione:
L’esame prevede un colloquio finale, la realizzazione di due manufatti grafici (ad esempio, libro pop up, prodotto packaging) e la produzione di un elaborato scritto-grafico come approfondimento al proprio percorso progettuale creativo, su uno o più argomenti trattati nel corso delle lezioni.
Contenuti e programmazione del corso:
Si propone una prima fase teorica di conoscenza del tema: Origine ed evoluzione dei supporti di scrittura e i processi di produzione. La sostenibilità e il rapporto con l’ambiente. Caratteristiche fisiche fondamentali delle carte per uso grafico. Classificazione delle carte e le applicazioni in campo artistico, grafico e nell’editoria. Ad esempio, folding design, libri pop-up e Kirigami book; i Libri tattili e i libri illegibili, i Silent book.
Il packaging: panoramica sulle tipologie di packaging di prodotto, analisi della funzione, esempi di carte e cartoncini per il packaging, il cartone ondulato, la progettazione delle fustelle, la progettazione tridimensionale del modello e l’applicazione grafica.
La seconda fase, intesa come sperimentale e artistica, propone allo studente di elaborare due progetti personali creativi, che si sviluppino nelle fasi di ideazione, progettazione e realizzazione di un prodotto contemporaneo tridimensionale (editoriale, pubblicitario, artistico, di design), facendo anche riferimento ai grandi nomi della storia dell’arte e del design.
Strumenti per studenti con disabilità e/o DSA:
Gli studenti possono chiedere alla docente un colloquio in modo da concordare obiettivi didattici ed eventuali strumenti compensativi e/o dispensativi. La docente ha esperienza decennale nella didattica inclusiva.
Valerio Oss
Esperienza
Valerio Oss è supervisore agli effetti visivi, digital compositor e artista di effetti visivi con grande esperienza nel 3D sia per il mondo del cartoon che per il live action. Ha lavorato a molti progetti come VFX compositor alla Union VFX di Londra, fra cui Harry Potter e i doni della morte, 127 Ore, Hyde Park on Hudson, Black Sea, a serie TV come Da Vinci’s Demons e molto altro. Per 20 anni circa è stato regista, animatore e artista per la sua compagnia Pixel Cartoon (www.pixelcartoon.it) di Trento, realizzando cortometraggi e serie in animazione 3D, commercials, comic books per Walt Disney Company Italia e Marvel Comics, dedicandosi anche alla produzione di videogames e allo sviluppo software. Ha inoltre lavorato a Milano per la “Bozzetto Produzione Film” una delle migliori compagnie di animazione in Italia.
Istruzione
Diploma superiore Liceo scientifico Leonardo da Vinci, Laurea in astrofisica università di Bologna. Vari corsi di aggiornamento in computer grafica e analisi dell’immagine negli Stati uniti e in UK.
Marco Luscia
Competenze
Marco Luscia, Sociologo, magistero in scienze religiose, Baccelierato in teologia, studi in filosofia con relativi esami all’università di Trento. Saggista, cantautore, ha collaborato con varie riviste.
Esperienza
Conferenze, Insegnamento trentennale
Istruzione
Diploma, magistero, laurea.
Programma del corso
CORSO DI ESTETICA
Programma: Introduzione generale all’estetica.
L’Estetica antica.
Presocratici
Sofisti
Socrate e l’estetica antisofistica.
Platone, il bello e il vero. Aristotele l’arte come mimesis, piacere e conoscenza.
Estetica ellenistico Romana-Plotino, l’esperienza estetica come via d’accesso al divino ( Uno)
Estetica medioevale.
Agostino
L’estetica carolingia e la metafisica della luce.
La scuola di Chartres e Bernardo di Chiaravalle.
Estetica Tomista.
Duns Scoto ed Occam, crisi dell’estetica medioevale.
Estetica del quattrocento e cinquecento
Umanesimo e Rinascimento
Leon Battista Alberti e Leonardo da Vinci
Marsilio Ficino e il Platonismo.
La nuova figura dell’artista; il genio saturnino.
Michelangelo
Il valore del disegno, in de Hollanda.
Natura e senso del manierismo.
Zuccari e Lomazzo.
L’età Barocca
Razionalità cartesiana e sensibilità barocca.
L’arte e la poesia nella cultura barocca
L’estetica di Spinoza.
Il Wit.
Il settecento
Genio, gusto , senso comune, in Shaftebsury e Hutcheson.
Il sublime.
Baumgarten e il termine estetica.
Kant e la critica del giudizio.
Estetica dell’ottocento
Estetica romantica
Estetica del tragico in Solger e Hölderlin.
L’estetica idealistica. Hegel.
L’estetica anti idealistica. Kierkegaard e Schopenhauer.
Estetica del novecento
Arte e società fra critica e utopia
Arte e inconscio.
Estetica contemporanea
Estetica del quotidiano
Estetica e moda.
Testi consigliati: Fabrizio Desideri, Chiara Cantelli, Storia dell’estetica occidentale, Carrocci editore. Manuale.
Elio Franzini, Introduzione all’Estetica, Il mulino.
Elisabetta di Stefano, Che cos’è l’estetica quotidiana, Carocci editore.
Giovanni Matteucci, Estetica della moda, Bruno Mondadori.
Rodolfo Papa, Discorso sull’arte sacra, Cantagalli.
Appunti del docente.
Verifica sullo “stato dell’arte” con valore orientativo per il docente, a fine gennaio.
Gianmarco Longano
Designer della comunicazione visiva professionista senior AIAP. Laureato in architettura, scienze dell’architettura e della città all’Università Sapienza di Roma e in Graphic Design con lode allo IED,
Istituto Europeo di Design. Vive e lavora tra Merano (BZ), Trento, Tuscania (VT) e Roma. È docente di graphic design, tecnologia della carta e componente del Nucleo di Valutazione per ANVUR AFAM
alla Trentino Art Academy, Accademia di Belle Arti di Trento. È docente di brand design all’Accademia di Belle Arti statale di Macerata nel corso di secondo livello in Web e Interaction Design. È
professore a contratto nei laboratori di sintesi finale in design per la comunicazione visiva (ICAR/13) nel corso di laurea in Design, alla Facoltà di Architettura, Sapienza Università di Roma e relatore per numerose tesi di laurea. Ha ricoperto l’incarico di direttore, coordinatore didattico e docente in istituzioni AFAM, Accademie di Belle Arti legalmente riconosciute e statali. Consulente ed esperto per le istanze di accreditamento e progettazione di piani didattici formativi AFAM MIUR. Ha ricoperto
l’incarico di coordinatore scientifico didattico e docente di progettazione grafica presso Quasar Institute for Advanced Design a Roma dal 2008 al 2015. Ha esperienza negli insegnamenti di basic design e metodologia della progettazione, graphic design, progettazione grafica, design per l’editoria, lettering, web design, brand design, comunicazione visiva. Esperto nella progettazione d’identità visive aziendali, brand design, design per l’editoria, web design. Fondatore, partner e art director di Gene Multimedia, agenzia di comunicazione integrata a Roma. Grafico operatore animatore in area grafica RAI negli anni Novanta e a Telecinco in Spagna, Madrid.
Giulia Marsala
Biografia
Sono fashion designer, modellista e sarta. Il mio lavoro nasce dall’interesse per la moda e, in particolare, per il rapporto tra progettazione, costruzione e realizzazione del capo. Nel tempo ho sviluppato un approccio che unisce sensibilità creativa, conoscenza tecnica e attenzione alla qualità del prodotto.
La mia formazione professionale si è sviluppata attraverso percorsi specialistici presso l’Istituto di Moda Burgo e l’Istituto Secoli di Milano, dove ho approfondito gli aspetti progettuali, tecnici e sartoriali legati alla realizzazione del capo.
A questa formazione si è affiancata fin dall’inizio l’esperienza sul campo. Ho mosso i primi passi come assistente presso una sartoria artigianale, dove ho avuto modo di apprendere direttamente i fondamenti del mestiere e di confrontarmi con le diverse fasi del lavoro sartoriale, maturando una conoscenza concreta dei processi di progettazione, modellistica e confezione.
Il mio percorso si è sviluppato quindi attraverso l’integrazione tra formazione e pratica, consolidando competenze che mi permettono di seguire il progetto dalla ricerca e dall’ideazione fino allo sviluppo tecnico e alla realizzazione del capo.
Dal 2017 lavoro come libera professionista e dal 2023 sono titolare del mio laboratorio sartoriale, il Boudoir de la Ville a Rovereto, dove unisco pratica sartoriale, ricerca stilistica e passione per la storia della moda, proponendo percorsi formativi su misura e dando nuova vita a capi d’epoca con attenzione a sostenibilità e riuso. Da sempre affianco al lavoro in laboratorio l'insegnamento: sono docente presso la Trentino Art Academy di Trento, dove trasmetto agli studenti tanto la tecnica quanto la sensibilità estetica maturate in anni di esperienza.
Curiosità, dedizione e un costante bisogno di crescere professionalmente restano ancora oggi il filo conduttore del mio percorso, tra laboratorio, aula e progetti di sartoria applicata al teatro e alla cultura.
Esperienza
Dal 2017 ho intrapreso un percorso professionale nel Fashion Design che nel 2023 ha trovato una concreta espressione nell’apertura del mio laboratorio, il Boudoir de la Ville a Rovereto. Lo spazio nasce come luogo dedicato alla progettazione, alla sartoria su misura e alla sperimentazione, dove sviluppo collezioni, realizzo capi su misura. Il laboratorio ospita inoltre corsi individuali di sartoria, incontri ed eventi dedicati alla storia della moda, promuovendo il dialogo tra cultura del progetto e tradizione artigianale.
Collaboro con scuole, associazioni e realtà culturali nella progettazione di laboratori dedicati alla storia della moda e alla sostenibilità, oltre a seguire la progettazione e la realizzazione di costumi di scena per compagnie teatrali.
Dal 2025 insegno Fashion Design presso la Trentino Art Academy di Trento, dove accompagno gli studenti nell’intero percorso progettuale: dalla ricerca e ideazione del concept allo sviluppo creativo della collezione, fino alla modellistica, alla confezione, alla merceologia tessile e alla storia della moda. Parallelamente, dal 2023, progetto e conduco percorsi formativi in collaborazione con associazioni del territorio, dedicati al riuso creativo, alla sostenibilità e alla valorizzazione del patrimonio tessile.
Competenze
Sono fashion designer, modellista e sarta, con competenze nella ricerca e progettazione del capo, sviluppo del concept, modellistica, prototipazione, confezione e sartoria, unite a una solida conoscenza dei materiali, della storia della moda e delle tecniche sartoriali.
Istruzione
Diploma in Fashion Design / Tecniche di design - Istituto Secoli, Milano
Diploma in Sartoria di Alta Moda e Modellistica - Istituto di Moda Burgo
Programma del corso
Fashion Design 1
Area: Fashion Design e Storia della Moda
Contenuti
Evoluzione della moda dal primo Novecento ad oggi
Analisi dei principali eventi storici, sociali e culturali che hanno influenzato la moda
Studio delle principali Maison e dei brand di riferimento nel panorama della moda internazionale.
Analisi morfologica, stilistica e progettuale delle principali collezioni: palette cromatiche, linee, forme, volumi, silhouette, materiali, tessuti e dettagli costruttivi.
Applicazione dell’analisi storico-stilistica alla lettura delle collezioni e ai processi di ricerca e progettazione creativa.
Area: Merceologia Tessile
Contenuti
Introduzione alla merceologia tessile
Classificazione delle fibre naturali, artificiali e sintetiche
Proprietà e caratteristiche delle principali fibre tessili
Riconoscimento dei materiali e il loro impiego nella progettazione moda
Area: Modellistica
Contenuti
Introduzione alla modellistica
Costruzione del cartamodello base della gonna
Sviluppo del modello base della gonna
Costruzione del corpino base
Introduzione alle trasformazioni base dei modelli
Area: Sartoria
Contenuti
Introduzione alla sartoria di base
Conoscenza e funzionamento della macchina da cucire
Utilizzo degli strumenti fondamentali di laboratorio
Tecniche base di confezione
Realizzazione di prototipi sartoriali
Elena Rausse
Competenze
Elena Rausse è product designer dal 2015, ceramista e assistente del corso di Basic design presso ISIA Roma Design. Si è formata come apprendista ceramista nell'atelier di famiglia. È interessata al design dei materiali, in particolare sulla caratterizzazione espressivo-sensoriale dei materiali ceramici, materiali biobased per la sostenibilità, e l'innovazione sociale in rapporto alle caratteristiche territoriali e al ruolo del processo creativo con materiali ceramici nella pratica progettuale. Le sue attività le permettono di investigare il mondo del design come materia, indagando il rapporto che esiste tra linguaggio delle forme e il loro significato per scoprire le relazioni nascoste che influenzano il nostro quotidiano, con l’intenzione di proporre soluzioni futuribili e adeguate a far interagire modelli mentali e culturali con segni, forme e nuove tecnologie.
#ProductDesign #MetodologieDellaProgettazione #BasicDesign #DesigndeiMateriali #MaterialExperience #Ceramica
Esperienza
Elena Rausse (Bassano del Grappa, 1993) è designer, ceramista e docente di Metodologie della progettazione. comincia ad approcciarsi al design durante gli studi presso il liceo artistico a Nove dove ha avuto la possibilità di imparare le basi della progettazione. Prosegue gli studi di design prima all’ISIA Roma Design con sede a Pordenone e poi al Politecnico di Milano dove impara i processi di progettazione del prodotto, lo sviluppare strategie in relazione al prodotto e principi di design dei sistemi. Dal 2015 insegna in diverse realtà accademiche italiane fra cui ISIA Roma Design, Università degli studi di Udine e Trentino Art Academy. In parallelo alla carriera accademica sviluppa collaborazioni con diversi studi e aziende, fra cui Arte Brotto, Presotto, Acqua Dolomia, Midj e dal 2018 collabora attivamente con lo Studio IlDoppiosegno a Milano sviluppando progetti con aziende quali Samsung e UnitedPets.
Nel 2020, con Bruno Testa, fonda TE.RA Design Studio occupandosi di design del prodotto e materiali sostenibili. È interessata al design dei materiali, in particolare sulla caratterizzazione espressivo-sensoriale dei materiali ceramici, materiali biobased per la sostenibilità, e l'innovazione sociale in rapporto alle caratteristiche territoriali e al ruolo del processo creativo con materiali ceramici nella pratica progettuale. Le sue attività le permettono di investigare il mondo del design come materia, indagando il rapporto che esiste tra linguaggio delle forme e il loro significato per scoprire le relazioni nascoste che influenzano il nostro quotidiano, con l’intenzione di proporre soluzioni futuribili e adeguate a far interagire modelli mentali e culturali con segni, forme e nuove tecnologie. Vive e lavora tra Nove (Vicenza) e Milano.
Istruzione
Laurea magistrale in Integrated Product Design-Laurea bilingue italiano/inglese
Politecnico di Milano [ 2016 – 2019 ]
Città: Milano
Paese: Italia
Voto finale: 110 / 110 e lode – Livello EQF: Livello 7 EQF
Numero di crediti: 120 CFU
Tesi: A matter of clay: nuovi scenari espressivi del materiale ceramico
Laurea Triennale in Disegno Industriale
Isia Roma design sede di Pordenone [ 2011 – 2015 ]
Città: Pordenone
Paese: Italia
Voto finale: 110 / 110 con lode
Livello EQF: 6
Tesi: Zora: lampada d’emergenza ad uso domestico
Diploma liceo artistico
Liceo artistico G.De Fabris [ 2006 – 2012 ]
Città: Nove (VI)
Paese: Italia
Campi di studio: Discipline artistiche e scienze umanistiche Voto finale: 100 / 100
Livello EQF: 4
Tesi: Charlotte Perriand: une vie de création
Percorso formativo docenti (D.M.616)
eCampus [ 04/2020 ]
Campi di studio: Istruzione
Voto finale: 30 / 30
Tipo di crediti: CFU
Numero di crediti: 24 cfu
Design
Programma del corso
Il corso si prefigge di fornire agli studenti gli strumenti idonei ad interpretare i mutamenti e i nuovi bisogni legati alla contemporaneità traducendoli in atti concreti di progetto con una idonea acquisizione di competenze che permettano loro di risultare credibili nel ruolo di Designer, portatori di rinnovata cultura materiale e/o immateriale, nel loro proseguo degli studi o nel loro ingresso nel mondo lavorativo.
L’obiettivo del corso è quello di essere punto nodale e sinergico tra le discipline teoriche e pratiche, al fine di trasmettere competenze dirette e trasversali nella modalità e nel metodo di progettazione. Gli studenti dovranno essere in grado di analizzare oggetti esistenti per evincere la loro configurazione formale e della componentistica interna al fine di capirne i principi di funzionamento e le scelte progettuali pregresse. Questo permetterà loro di assumere un maggior controllo sulle proprie scelte progettuali sfruttando al meglio le considerazioni acquisite al fine di generare un progetto volto all’innovazione con una base solida e credibile.
La proposta didattica è pensata per sviluppare la capacità dei singoli studenti a realizzare un progetto esecutivo di prodotto basato su una forte caratterizzazione tesa alla ecosostenibilità dell’azione creativa. A tal fine il corso si articola in diversi moduli, fra cui:
La ricerca delle motivazioni tese all’innovazione, senso e linguaggio di una forma in rapporto al modo d’uso, una relazione non solo funzionale.
Gli aspetti razionali del design, il prezzo, le funzioni, l’ergonomia.
La tecnologia come espressione, strumento di innovazione.
La cultura nella forma, il design come comunicazione. Il valore del segno come veicolo di significato, i linguaggi non verbali.
L’analisi funzionale del progetto attraverso la teoria dei grafi ed il loro uso nel design industriale di prodotto.
La costruzione e il controllo della forma tramite gli strumenti di modellazione digitale. Morfogenesi e padronanza degli aspetti formali di un prodotto.
L’ecosostenibilità e la riduzione dell’impatto ambientale dei prodotti industriali come necessità primaria ed opportunità di sviluppo.
Il modello come strumento di indagine progettuale.
Il disegno tecnico come strumento di restituzione e sintesi dello sviluppo progettuale a livello esecutivo.
La gestione dei rapporti con la committenza. La professione nella contemporaneità.
Silvia Benedetti
Illustratrice, graphic designer e creative director, Silvia Benedetti lavora nel campo della comunicazione visiva, dell’editoria e della progettazione creativa, sviluppando identità visive, campagne, progetti editoriali e contenuti per brand, aziende e realtà culturali.
È fondatrice di Morbido Studio, progetto creativo indipendente con cui affianca all’attività di graphic design e illustrazione la progettazione di format ed esperienze che mettono al centro creatività, manualità e relazione. Attraverso Morbido Creative Experience cura concept, direzione creativa, comunicazione, allestimento e conduzione di workshop ed eventi, collaborando con aziende, location e progetti del territorio e non solo.
Nel corso della sua attività ha lavorato e collaborato con realtà come LILT, Azienda per il Turismo di Trento, Mediaset Infinity, Cosmico italia, Edizioni Erickson e ATM Milano, occupandosi di progetti che spaziano dalla comunicazione visiva alla produzione editoriale, dai social media alla progettazione di esperienze e format creativi.
Il suo approccio unisce graphic design, illustrazione, branding, art direction e content creation, con particolare attenzione alla costruzione di linguaggi visivi contemporanei e alla capacità di trasformare un’idea in un progetto riconoscibile, coerente e comunicabile.
Sonia Giordani
Competenze
Sonia Giordani, ricercatrice indipendente nel campo della cultura contemporanea e dei trend visivi applicati alla moda, al design e alla comunicazione.
Cool Hunter, Trend Researcher e docente, si occupa di analisi dei fenomeni culturali, cultura visiva e processi creativi, con particolare attenzione ai cambiamenti estetici, sociali e comportamentali che influenzano la moda e gli immaginari contemporanei.
Il suo approccio integra osservazione sociale, sociologia, visual culture, cultura pop e trend analysis, con l’obiettivo di trasformare la ricerca in strumenti di interpretazione e direzione progettuale.
Esperienze
Con oltre 15 anni di esperienza nel sistema moda, ha sviluppato un percorso professionale che unisce ricerca, progettazione, consulenza e didattica.
Insegna Cool Hunting e Trend Research in accademie di moda e collabora con brand, professionisti e team creativi attraverso workshop, talk e consulenze dedicate all'osservazione della contemporaneità, all'interpretazione dei fenomeni emergenti e alla loro traduzione in direzioni strategiche e progettuali.
Il suo percorso comprende anche un'esperienza diretta nel Fashion System come designer e imprenditrice. Ha fondato e sviluppato due brand indipendenti: un primo progetto di moda genderless basato su un approccio DIY (2012–2016) e successivamente HĒI_Black_Fashion (2017–2022), brand di streetwear genderless ispirato alle controculture del XX secolo, attraverso cui ha esplorato linguaggi legati a identità, sottoculture e sperimentazione visiva.
Nel corso della sua attività professionale ha inoltre lavorato come designer, art director e curatrice di contenuti per brand e progetti internazionali tra Europa e Asia, sviluppando un metodo di ricerca che mette in relazione moda, cultura contemporanea, cultura pop e visual studies.
È co-fondatrice del metodo di ricerca “Intelligenza Condivisa” e co-ideatrice del progetto moda+tech 3CLIC, finanziato dal Fondo Europeo.
Dal 2020 è autrice di TRENDBOOK#, ricerca indipendente dedicata all'analisi dei cambiamenti sociali, culturali, estetici e comportamentali che attraversano la contemporaneità e influenzano il sistema moda e creativo. Il progetto è oggi arrivato alla settima edizione, TRENDBOOK#27, dedicata alle direzioni 2027–2028.
Istruzione
Istituto Europeo di Design (IED) – Madrid 2012 – Master in Cool Hunting
Accademia di Disegno di Moda – Urbino 2001 – Diploma triennale in Tecnico della Moda
Scuola d’Arte “Fortunato Depero” – Rovereto - 1998 – Diploma di Tecnico delle Arti Sceniche
Programma del corso
Fashion Design 3
COOL HUNTING & TREND RESEARCH DESCRIZIONE DEL CORSO
Il corso introduce e approfondisce i metodi del Cool Hunting e della Trend Research applicati al Fashion Design, fornendo agli studenti strumenti per osservare la contemporaneità, riconoscere segnali culturali e trasformare la ricerca in direzioni progettuali.
Il percorso parte dall’osservazione dei cambiamenti sociali e culturali contemporanei e accompagna gli studenti nella lettura di fenomeni, segnali e microtrend, fino alla comprensione delle dinamiche attraverso cui le tendenze si diffondono e si trasformano all’interno del sistema moda.
La ricerca prende in esame differenti fonti e livelli di osservazione: cultura contemporanea, Street Style, controculture, Fashion System, collezioni e sfilate, mettendo in relazione fenomeni apparentemente diversi per individuare codici, ricorrenze e direzioni emergenti.
Attraverso il TRENDBOOK#27, gli studenti vengono introdotti anche alla lettura dei macrotrend e alla comprensione delle relazioni tra microtrend, tendenze core e trasformazioni più ampie della società.
Particolare attenzione viene dedicata al passaggio dalla semplice raccolta di immagini all’interpretazione: non solo osservare che cosa emerge, ma comprendere perché un fenomeno è rilevante, quali cambiamenti esprime e come può diventare materia progettuale.
Il corso fornisce quindi una metodologia di ricerca applicabile allo sviluppo di un progetto di Fashion Design e costituisce, ove previsto dal percorso formativo, una base per l’impostazione del progetto finale e della ricerca di tesi.
OBIETTIVI FORMATIVI
Al termine del corso lo studente avrà sviluppato la capacità di:
comprendere i principi del Cool Hunting e della Trend Research applicati al Fashion Design;
sviluppare un metodo autonomo di osservazione della contemporaneità;
riconoscere e interpretare segnali, fenomeni culturali e microtrend;
comprendere le dinamiche di diffusione delle tendenze tra cultura, strada, mercato e Fashion System;
analizzare criticamente collezioni e sfilate contemporanee;
utilizzare Street Style, controculture e cultura visiva come strumenti di ricerca;
comprendere la relazione tra microtrend, tendenze core e macrotrend;
utilizzare un Trendbook come strumento di ricerca e orientamento progettuale;
mettere in relazione fenomeni culturali, estetici e comportamentali differenti;
trasformare una ricerca culturale e di trend in una direzione progettuale;
costruire una ricerca coerente a supporto di un progetto di Fashion Design;
sviluppare una metodologia di ricerca applicabile al progetto finale e, ove previsto, alla tesi.
Gianluca Nicolini
Competenze
- Progettazione architettonica
- Landscape design
- Grafica
- Design del prodotto
Istruzione
- Diploma in Urbanistica e Geografia presso Università di Cergy Pontoise Parigi
- Laurea in architettura con voto 110 e lode presso Università IUAV di Venezia
- Diploma di maturità tecnica indirizzo Meccanica
Esperienza
Laureato in Architettura, dal 2004 affianca all’attività di progettista e pianificatore, quella della ricerca in ambito paesaggistico e architettonico attraverso percorsi di progettazione in collaborazione con amministrazioni comunali e workshop di progettazione. Fa parte della Commissione urbanistica dell’Ordine degli Architetti di Trento.
Le attività professionali principalmente svolte sono:
progetti di parchi e percorsi turistici di aree montane per PA,
progetti di sviluppo alberghiero per Fondi di investimento e privati,
progettazione di edifici civili ed artigianali per PA, enti partecipati e privati;
piani urbanistici e masterplan strategici per amministrazioni comunali ed enti
progettazione in ambito commerciale per società nazionali ed estere
progettazione di centri wellness per strutture alberghiere e privati
Sviluppo prodotto per imprese private
Ascanio Zocchi
Ascanio Zocchi, artista e designer italiano, nasce a Riva del Garda nel 1971.
I paesaggi montani del Trentino, con il loro equilibrio fragile, guidano da sempre la sua progettazione, attenta alla sostenibilità ambientale e all’uso sensibile e colto dei materiali naturali.
La profonda conoscenza di materiali come il legno e il marmo, che ha plasmato in progetti di design armoniosi e protesi a coniugare l’etica all’estetica, gli ha valso la vittoria di tre premi internazionali A’Design Award nella categoria oggetti e complementi per la casa. Laureato in Moda e Design Industriale è docente di Interior Design e tecnologia dei materiali innovativi in istituti e accademie di design.
Collabora con diverse aziende del settore vetro, marmo, legno arredo e con organizzazioni di categoria dove è consulente in materia di design del prodotto e design degli interni.
È design manager di Glass Group, importante realtà italiana di filiera per la lavorazione del vetro piano.
È stato amministratore Delegato di AIPi Associazione Italiana Progettisti d’Interni e componente delle commissioni di Laurea in design degli interni presso il Politecnico di Milano, ambasciatore per AIPi alla prima edizione dell’Italian Design Day presso la Farnesina, componente del dipartimento distribuzione e servizi e del Comitato di Garanzia di ADI.
Attualmente è componente dell’Osservatorio Permanente Nazionale del Design di ADI Design Index, Associazione Italiana Disegno Industriale, presso il Museo del Compasso d’Oro a Milano ed è consigliere ADI Delegazione Veneto e Trentino-Alto Adige.
Dedica grande spazio alla promozione culturale del mobile e del design italiano, nelle sue forme e materiali originali, salvaguardando la storia del Made in Italy.
Il 2 giugno 2018 il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella, gli conferisce l’onorificenza di “Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana”.
Gergely Agoston
Luca Coser
Competenze
Artista visivo esperto di svariate tecniche specifiche nell’ambito della pittura. Insegnante presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Insegna Disegno per l’arte contemporanea. Ha insegnato Elementi di morfologia e dinamiche della forma. E’ stato Visual Designer e Art Director per la casa editrice Nicolodi, Rovereto.
Esperienza
Ha lavorato in numerosi ambiti dell’arte e della creativita’. Artista di statura nazionale collabora con alcune significative gallerie d’arte in italia e all’estero. Da vent’anni affianca all’attivita’ professionale quella di docente presso diverse Accademie di Belle arti italiane.
Istruzione
Maturità artistica. Diploma (oggi Laurea) di Accademia di Belle Arti.
Fabio Bernardi
Ha lavorato presso il Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica all’Università degli Studi di Trento occupandosi dei temi della rappresentazione grafica informatizzata degli oggetti edilizi e della gestione delle banche-dati ad essi collegati. Ha svolto attività di organizzazione e gestione delle risorse informatiche nel Dipartimento realizzando diversi prodotti informatici di Service Oriented Computing relativi a servizi dipartimentali.
Varie nomine quale consulente tecnico della Provincia Autonoma di Trento per l’esame di richieste di contributo nel settore ricerca tecnologica industriale.
ESPERIENZA
- dal 1981 – ottobre 1984 libero professionista (ingegnere civile).
- da ottobre 1984 a 1990 – Università degli Studi di Trento – Facoltà di Ingegneria, Amministratore di sistema del “Laboratorio di Meccanica Numerica”
- da 1990 al 2019 – Università degli Studi di Trento – Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica, Funzionario di categoria Elevate Professionalità EP5, attività di organizzazione e gestione delle risorse informatiche del “Laboratorio di Progettazione Edilizia”.
ISTRUZIONE
Laurea in Ingegneria civile edile – Università degli Studi di Padova.
- Dal 1994 al 2019 – Docente a contratto presso Università degli Studi di Trento (Tecniche della Rappresentazione, CAD, Disegno Automatico)
- 2002 – 2003 – Consorzio Trentino Istruzione e Formazione superiore, docenza (Informatica Avanzata).
- Svolto numerosi seminari presso Università degli Studi di Trento e Politecnico di Milano (uso di Server, telerilevamento da satellite e trattamento delle immagini e tecniche del disegno assistito dal calcolatore).
- Dal 2018 ad oggi – Docente a contratto presso la “Trentino Art Academy” (Fondamenti di Informatica, Fondamenti di Disegno Informatico).
Alessandro Franceschini
Competenze
Architetto e urbanista, si occupa di ricerca urbanistica e del progetto a tutte le scale, in particolare in quella urbano-territoriale. I suoi interessi di studio e di ricerca si concentrano sul paesaggio e sull’architettura alpina, con attenzione specifica a quanto avviene sul territorio della provincia di Trento. Tra le sue più recenti pubblicazioni si ricordano le curatele “Sulla città futura” (List , 2014), “Dialoghi sull’urbanistica” (List, 2015) e “Il quartiere Le Albere a Trento. Architettura e spazi urbani” (BQE, 2016). Giornalista pubblicista, dal 2008 è direttore della rivista “Sentieri Urbani | Urban Tracks” e dal 2016 del mensile “Uct – Uomo, Città, Territorio”
Esperienza
Dal 2001 al 2006 è stato esercitatore nei corsi di “Tecnica Urbanistica”, “Analisi Territoriale”, “Pianificazione Territoriale”, “Urbanistica” e “Pianificazione Urbanistica” presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Trento. Dal 2006 è professore a contratto di Tecnica e Pianificazione Urbanistica presso il Corso di Laurea in Ingegneria edile/architettura del medesimo ateneo.
Istruzione
È laureato in Architettura (Università IUAV di Venezia, 2000) e in Filosofia (Università degli Studi di Verona, 2003). Nel 2006 ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Scienza e metodi per la città e il territorio europei presso l’Università di Pisa con una tesi sulla percezione del paesaggio. Nel biennio 2001-2002 è stato assegnatario di una borsa di ricerca e specializzazione professionale presso il Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell’Università di Trento e nel 2007 è stato vincitore di una borsa di ricerca per giovani ricercatori finanziata dal Centro Nazionale delle Ricerche (CNR).
Fabio Campolongo
Competenze
Dal 1997 è funzionario della Soprintendenza per i Beni Culturali della Provincia Autonoma di Trento. Tra i molti cantieri di cui ha curato l’alta sorveglianza si ricordano i restauri della Cattedrale di San Vigilio e delle chiese di Santa Maria Maggiore e Sant’Apollinare a Trento, il recupero della Manifattura Tabacchi di Rovereto, dell’ottocentesca torre Belvedere a Levico e delle più antiche torri di Novaledo e Marter. L’attività didattica e il quotidiano lavoro di tutela svolto in ufficio, negli archivi e nei cantieri offrono l’occasione per incrociare i dati delle fonti documentarie con quanto testimoniato dal costruito.
Studi e ricerche si concentrano prevalentemente sui temi della storia dell’architettura, dell’ingegneria e dell’edilizia del XIX e XX secolo.
Tra le pubblicazioni e i saggi più significativi spesso curati colleghi e collaboratori si segnalano le ricerche attorno alle figure di Ettore Sottsass (Mart-Scripta, 2016; RS, 2018, ARCHALP, 2023), Michelangelo Perghem Gelmi (Mart, 2012; Kunst Merano-Scheidegger & Spiess AG, 2019), Angiolo Mazzoni (Università dell'Insubria - Provincia Autonoma di Trento, 2011; SUPSI-Nardini Press, 2013; Cedacot - ETS, 2023), Riccardo Schweizer (Provincia autonoma di Trento, 2012); Giovanni Lorenzi (Mart, 2020), Giovanni Leo Salvotti (Mart, 2020), Giorgio Wenter Marini (Mart- Moebius, 2025), Adalberto Libera (FAI, 2019; Regione Trentino Alto Adige, 2025), Campomarzio (Casabella 2026).
Si è occupato del rapporto tra architettura e pedagogia (Associazione Asilo Rosmini, 2016; Rosmini studies, 2020).
Tra i numerosi interventi pubblicati relativi alla storia e alle problematiche conservative si segnala il volume Archivi del costruire. Per una storia dell'architettura e dell'ingegneria in Trentino nel Novecento (Provincia autonoma di Trento, 2020) e i saggi sulla tutela e sui restauri seguito contenuti in Monumenti (Provincia autonoma di Trento, 2012 e 2015)
Esperienza
Fin dalla sua istituzione collabora al corso di Laurea in Ingegneria Edile/Architettura dell’Università di Trento dove dal 2004 è docente a contratto del corso di Storia dell’architettura contemporanea. Dal 2020 al 2024 ha coordinato il corso di Legislazione dei Beni culturali presso il Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Trento.
Dal 2017 è docente di Storia dell’architettura e dell’Urbanistica alla Trentino Art Academy.
Istruzione
Si è laureato in architettura presso lo IUAV di Venezia nel 1995 con una tesi discussa con i professori Aldo Rossi e Gino Malacarne.
Storia dell'architettura e dell'urbanistica
Programma del corso
Il percorso formativo prevede lo studio delle principali esperienze nazionali e internazionale nel campo del design, dell’architettura, dell’urbanistica tra la fine dell’Ottocento e gli anni Ottanta del Novecento attraverso un percorso di studio personale incentrato sulle lezioni, sulle visite e sulle letture consigliate. Le lezioni indagano gli episodi, le opere, i movimenti culturali che hanno inciso in modo significativo sulla cultura architettonica. In particolare saranno presentate le figure (artisti, tecnici, committenti, amministratori e politici) che hanno maggiormente contribuito alla cultura del progetto lavorando alle diverse scale: Frank Lloyd Wright , Le Corbusier, Walter Gropius, Mies van der Rohe, Piero Portaluppi, Ettore Sottsass senior e junior, Gio Ponti, Marcello Piacentini, Adalberto Libera, Giuseppe Pagano, Luigi Figini, Gino Pollini, Adriano Olivetti, Franco Albini, Giovanni Michelucci, Aldo Rossi, Michele De Lucchi ecc.
Emmanuele Parisi
Nasce come designer con un grande interesse per il ramo del Marketing & Comunicazione che approfondisce subito dopo la laurea.
Dal 2014 lavora come Product Designer studiando differenti metodologie applicate alla progettazione di prodotto. Particolarmente attratto dal Design Generativo lo studia e lo applica ad alcuni lavori definendolo come “un affaccio all’estetica del futuro”.
Grazie all’esperienza acquisita come collaboratore d’azienda e freelance, matura una poliedrica esperienza nel settore della strategia comunicativa e della creazione di contenuti per varie realtà imprenditoriali.
Spazia dal Design inteso come progettazione di prodotto alla Comunicazione aziendale, da cui derivano tutte le competenze inerenti alle discipline della fotografia, del videomaking, della grafica e dell’organizzazione di eventi.
Samuele Prosser
Graphic designer e illustratore che lavora con diverse aziende locali, progettando materiale per la promozione. Realizzazione di board game, libri illustrati e testi didattici per la casa editrice Erickson. Ha competenze trasversali per quanto riguarda l’utilizzo di applicativi digitali per la produzione di: illustrazioni, UI design, grafica web, game engine e video in motion graphic..
ISTRUZIONE
Diploma di secondo livello in Linguaggi del fumetto presso l’accademia di belle arti di Bologna.
Diploma di primo livello in Pittura presso l’accademia di belle arti di Verona.
Evelina Marconi
Senior Designer per brands di tradizione anglo-americana come Woolrich, Baracuta, Barbour per citarne alcuni, ha lunga esperienza su capospalla e giubbotto tecnico-sportivo. Docente di ‘Estetica e Tecnologia del Tessuto’ e Progettazione in IED Moda dal 2015, artista e artigiana del tessuto con il suo progetto Textile Anthropology, porta in giro per il mondo le proprie manipolazioni tessili vegetali a impatto zero.
Luca Bertoldi
Andrea Foches
Diplomato all’Istituto d’Arte Alessandro Vittoria di Trento (indirizzo Tecniche Pittoriche) e all’Istituto Superiore per le Industrie Artistiche ISIA di Firenze (indirizzo Industrial Design).
Ha lavorato in agenzie di comunicazione, nel ruolo di Graphic & Multimedia Designer, progettando e realizzando materiale di comunicazione per la promozione delle aziende: logotipi, corporate identity, brochure, illustrazioni per pagine pubblicitarie, visual per la comunicazione online, rendering, video animazioni 3D e 2D.
Collabora con musei, festival ed editori, progettando e realizzando pubblicazioni di varia tipologia, che propongono i contenuti, utilizzando le caratteristiche specifiche ai diversi media comunicativi, sia legati all’editoria cartacea, che ai supporti digitali.
Realizza corsi di aggiornamento per le aziende, specifici alla computer grafica 3D.
E’ autore della serie “Viaggio nell’immaginario popolare del Trentino”, edita dal Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina di San Michele all’Adige, che propone pubblicazioni multimediali e libri illustrati sulle leggende del Trentino.
Ha conseguito premi e riconoscimenti, tra i quai si evidenzia, per la pubblicazione multimediale “L’Uomo Selvatico nel Trentino”:
Nastro d’Oro, quale migliore prodotto multimediale italiano per la categoria “Cultura, Arti e Lettere” al Premio Moebius Multimedia Città di Lugano (2004).
Menzione al Premio Costantino Nigra antropologia visiva sistemi multimediali (2003).
Andrea Franceschini
Competenze
Andrea Franceschini è un filmmaker indipendente, scrittore e docente di Accademia con un background in comunicazione, musica e produzione video. Amante e studioso di come fede e ragione si abbinano alle questioni sociali più attuali e pressanti, è autore e regista di documentari premiati in festival nazionali e internazionali.
Le sue competenze includono la produzione video multimediale, la sceneggiatura per la televisione e la drammaturgia per il teatro, l’insegnamento come docente e supervisore di oltre 30 tesi a livello universitario, esperienza internazionale in progetti umanitari, nelle arti digitali e nella videoscenografia per opere teatrali, nonché un decennio di partecipazione a spettacoli musicali nazionali e internazionali.
Ha lavorato per anni nel campo pubblicitario, arricchendo la sua esperienza attraverso lavori audiovisivi realizzati in contesti molto difficili (tra cui Haiti, Uganda e Myanmar) che gli hanno dato la possibilità di raccontare realtà lontane geograficamente ma non umanamente. Per Andrea, lavorare come filmmaker vuol dire scavare nelle storie delle persone, capire la differenza tra ciò che pensiamo di essere e ciò che in realtà siamo. Nonostante se ne abusi spesso, le immagini sanno anche scoprire chi siamo, come siamo e perché. Lavorare come filmmaker gli dà la possibilità di vivere questa miracolosa scoperta e di crescere come professionista ed essere umano.
Ulteriori informazioni, showreel e portfolio sono visibili sul sito www.andrea-franceschini.org.
Esperienza
Dal 2007 lavora come filmmaker indipendente per progetti musicali (tra cui “Iconae” e “laCuna”, prodotti dall’Ircam – Centre Pompidou di Parigi nel 2007 e 2008; “Il Gridario”, prodotto dalla Biennale Musica di Venezia nel 2010, “Forèst”, prodotto dal Teatro Comunale di Bolzano nel 2015), cortometraggi e documentari premiati in Festival Italiani e Internazionali (Roma Cinema Doc, Ethnografilm Film Festival di Parigi, Near Nazareth Film Festival, Lift-Off Film Festival e Best Film Awards di Londra, Derechos Humanos Film Festival di Madrid, Mabig Film Festival di Augsburg, Germania, Golden Door International Film Festival di Jersey City, Christian Film Festival di Newport News, Classical Arts Film Festival di Napa, California, NewsFest Film Festival di Las Vegas), realizzando progetti per Istituti e Fondazioni italiane ed estere fra cui Intesa Sanpaolo, Unicredit, Decca Universal Music, Sony, Comune di Milano, Orchestra Filarmonica della Scala e Triennale di Milano, Teatro Regio di Torino, Teatro Stabile di Bolzano, Mart Museo di Arte Contemporanea di Trento e Rovereto, Provincia Autonoma di Trento, Compassion Italia, Sky, Time Magazine, Festival Pontino del Circeo, Opernfestspiele di Monaco di Baviera, Teatro del Canal di Madrid, Theaterhaus di Stoccarda, Ircam e Festival Agorà di Parigi.
Dal 2012 al 2019 è stato regista per il progetto MusicEmotion, che ha portato i concerti dell’Orchestra Filarmonica della Scala di Milano in diretta via satellite nelle scuole superiori e nei cinema di Italia, Russia, Canada, Stati Uniti, Messico, Colombia e Argentina.
Dal 2013 al 2018 è stato docente di Tecniche di Ripresa, Tecniche di Montaggio e Tecniche della Comunicazione presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia.
Dal 2015 al 2021 ha lavorato come filmmaker indipendente per l’agenzia Plus Communication di Trento.
Dal 2019 è docente di Linguaggi e Tecniche dell’Audiovisivo presso la Trentino Art Academy.
Dal 2021 lavora come filmmaker presso FBK – Fondazione Bruno Kessler di Trento.
Istruzione
Nel 2001 ha ottenuto la Maturità Artistica ad Indirizzo Musicale ed il Compimento Medio in Percussioni, mentre nel 2005 si è laureato in Scienze e Tecnologie della Comunicazione e nel 2008 ha ottenuto la Laurea Magistrale in Televisione, Cinema e Produzione Multimediale con 110/110 e lode.
Nel 2010 ha ottenuto il diploma biennale in Creazione e Produzione Fiction presso il Centro Sperimentale di Cinematografia – Scuola Nazionale di Cinema, mentre nel 2013 ha ottenuto il dottorato in Comunicazione e Nuove Tecnologie presso la IULM, progetto per il quale nel 2012 è stato invitato a tenere lezioni e conferenze sulle narrazioni mediali come nuove forme di ricerca sociale presso accademie e università in Italia, Danimarca, Finlandia, Regno Unito, Australia, Canada e Stati Uniti.
Daniel-A. von Johnston
Obiettivi formativi
Il corso introduce gli studenti ai fondamenti e alle pratiche dell’art direction, mettendo in relazione storia, identità visiva e linguaggi contemporanei.
Attraverso moduli teorici e un laboratorio pratico, gli studenti impareranno a sviluppare concept creativi, a declinare l’identità di marca nei diversi touchpoint e a progettare campagne crossmediali.
Struttura del corso
Anno Accademico: 2025-26 3° anno – Accademia di Belle Arti
Tipologia: Corso teorico–pratico
Modulo 1 – Fondamenti di Art Direction
• Definizione e ruolo dell’art director.
• Differenze tra graphic design e creative direction.
• Evoluzione storica e casi iconici.
• L’art direction nell’era digitale e dei social media.
• Estetiche contemporanee: minimalismo IG, Y2K, glitch, raw vs curated, meme culture.
Modulo 2 – Identità e aree di manifestazione della marca
• Identità visiva: logo, tipografia, colori, packaging, fotografia.
• Linguaggio e comunicazione: tone of voice, storytelling, copywriting.
• Aree di manifestazione: spazi fisici, digitali ed esperienziali.
• Coerenza tra valori, comportamento e percezione pubblica.
Modulo 3 – Strategie creative e campagne crossmediali
• Dal concept alla campagna: moodboard, key visual, declinazioni.
• Linguaggi e formati digitali (Instagram, TikTok, YouTube Shorts, Stories).
• Motion design e narrazione rapida.
• Meme, UGC e remix culture.
• L’art director come regista dei processi interdisciplinari.
Modulo 4 – Laboratorio di esercizi pratici
1. Esercitazioni di scrittura creativa (poesia di 11 parole, lettera a un oggetto, dialogo tra
personaggi, breve racconto accattivante, descrizione di emozioni).2. Sviluppo di un prodotto/servizio innovativo e della relativa campagna pubblicitaria con modalità di
comunicazione non canoniche.
3. Creazione di una campagna stampa/social su un tema definito in aula, con definizione dello
scopo attraverso il marchio.
4. Ricerca su un’azienda e sviluppo di due idee creative (visual/rough + headline).
5. Redefinizione del payoff di un marchio noto e progettazione di una campagna crossmediale.
Modalità di valutazione
• Partecipazione attiva: 20%
• Esercizi e consegne intermedie: 30%
• Progetto finale (campagna multicanale + presentazione): 50%
Risultati attesi
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
• Analizzare l’identità e le manifestazioni di una marca.
• Sviluppare concept creativi coerenti e innovativi.
• Progettare campagne crossmediali efficaci.
• Presentare in modo professionale un progetto di art direction
Biografia sintetica
Daniel Alexander von Johnston (Bolzano, 1992) è fotografo e artista freelance, fondatore del progetto FosColors. Dopo la laurea in Graphic Design & Art Direction e il Master in Photography and Visual Design alla NABA di Milano, ha sviluppato un percorso che unisce ricerca visiva, sperimentazione artistica e progettazione culturale. Il suo lavoro, presentato in mostre personali e collettive, esplora il paesaggio, la memoria e l’identità, con una particolare attenzione all’equilibrio e al dettaglio.
Con FosColors esplora l’incontro tra colore, identità e sostenibilità, sviluppando linguaggi visivi capaci di tradurre concetti astratti in esperienze immediate e coinvolgenti.
Il suo lavoro si muove costantemente tra arte, branding e comunicazione visiva, con la convinzione che l’art direction oggi sia prima di tutto una forma di progettazione culturale.
Cecilia Posarelli
Competenze
Fashion & Accessories Design, con specializzazione nella progettazione di borse e accessori. Ricerca e analisi dei trend, sviluppo del concept e dello storytelling di collezione, disegno a mano e digitale, definizione di forme, materiali, colori e finiture. Sviluppo tecnico del prodotto e accompagnamento del progetto dalla fase creativa alla prototipia e alla realizzazione della collezione.
Esperienza
Fashion & Accessories Designer con oltre 15 anni di esperienza nel settore moda. Ha lavorato per importanti brand italiani e internazionali, tra cui Hugo Boss, Blumarine, Guess e United Colors of Benetton, e ha collaborato come consulente per Acne Studios, Vivienne Westwood, Ermanno Scervino e Gianni Chiarini. Oggi affianca all’attività di designer e consulente quella di docente, portando in aula un approccio concreto, legato ai processi reali dell’industria della moda.
Istruzione
Diploma in Fashion Design presso Polimoda, Firenze. Master in Strategic Fashion Merchandising & Buying.
Fashion Design 2 e Fashion Design 3
Progettare accessori: dal concept al prodotto
Secondo anno – 30 ore | Progettare una borsa
Il corso introduce al design di pelletteria attraverso la progettazione di una singola borsa, dal concept alla presentazione finale. La ricerca di tendenze e il moodboard guidano la definizione di forme, volumi, proporzioni e dettagli del prodotto. Lo studio dell’anatomia e delle principali costruzioni delle borse, anche attraverso modelli in carta, accompagna lo sviluppo degli schizzi a mano. Gli studenti completano il progetto con rendering in Photoshop e strumenti di intelligenza artificiale e un disegno tecnico di base in Adobe Illustrator, comprensivo delle diverse viste della borsa.
Terzo anno – 40 ore | Progettare una capsule di accessori
Il corso sviluppa la progettazione di un’intera capsule di 3–5 accessori coordinati, collegata alla collezione di abbigliamento degli studenti. L’obiettivo è costruire un’identità comune e una gamma coerente, definendo il ruolo di ciascun prodotto e le relazioni tra forme, materiali, colori e dettagli. La ricerca sul target, sulle comunità di riferimento e sul posizionamento di mercato orienta la strategia della capsule. Gli studenti approfondiscono materiali e processi produttivi, realizzano disegni tecnici avanzati in Adobe Illustrator e rendering con Photoshop e strumenti di intelligenza artificiale. Il risultato finale è un portfolio che presenta l’intera capsule, valorizzandone la coerenza attraverso lo storytelling.
Chiara Defant
Storia della Moda e del Costume
Chiara Defant svolge da diversi anni la professione di scenografa e costumista a livello nazionale. Si è diplomata presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna. Ha realizzato i costumi del Corteo storico delle Feste Vigiliane. Ha partecipato a numerose mostre di scenografia (fra cui la Quadriennale di Praga). Ha realizzato con i suoi costumi la mostra “La città in Festa” a Trento presso Palazzo, Trentini. Ha lavorato come costumista e scenografa con: Marco Bernardi, Antonio Salines, Gigi Proietti, Roberto Lerici, Philippe Hottier, Marco Baliani, Roberto Marafante, RenatoCarpentieri e per i seguenti teatri: Teatro Stabile di Bolzano, Teatro Stabile di Parma, Teatro Belli di Roma, Teatro la Bilancia di Roma, Teatro Abelliano di Bari. Ha tenuto corsi di scenografia e costumi per la scuola di Teatro organizzata dal Centro Culturale S. Chiara di Trento.
Rafael Alves
Competenze
Art Direction, fotografia, post-produzione fotografica, videomaking e gestione del colore.
Esperienza
Fotografo e Visual Designer, specializzato in color design e comunicazione visiva.
Dal 2021 lavora come libero professionista e collabora con aziende e studi di design nella formazione e creazione di strategie visive, contenuti fotografici e video, con particolare attenzione agli aspetti percettivi e di riproduzione del colore. Nello stesso anno ha lavorato come Visual Designer per l’agenzia di comunicazione eWAKE, curando l’art direction di aziende locali e nazionali, dalla progettazione di interfacce web alla realizzazione di materiali stampati, fotografia di prodotto e produzione video.
Dal 2019 al 2021 ha ricoperto il ruolo di Visual Designer presso Accademia del Mobile, dove si è occupato del restyling dell’immagine aziendale, della gestione della comunicazione digitale e dell’organizzazione di eventi per il lancio di nuovi prodotti durante il Salone del Mobile 2019.
Dal 2015 al 2019 ha lavorato come Visual Designer per AB AETERNO, brand di orologeria con un forte focus sulla sostenibilità. Qui ha contribuito allo sviluppo dell’identità visiva del marchio, alla direzione artistica e alla progettazione di materiali pubblicitari e retail. Ha inoltre seguito la ricerca e sviluppo per nuove collezioni, tra cui la linea Cassini 412, e ha partecipato alla progettazione degli spazi espositivi per due edizioni di Baselworld, la principale fiera internazionale dell’orologeria.
In precedenza, ha maturato esperienza nel settore del design digitale e interattivo collaborando con MWD.Digital e Jointag, 2013–2015, specializzandosi nella progettazione di interfacce per siti web, applicazioni mobili e contenuti digitali.
La sua carriera è iniziata nel settore della stampa offset con UNIGRAF Srl, 2011–2012, dove ha approfondito il flusso di lavoro per la produzione di materiali grafici destinati alla stampa offset.
Grazie a un percorso professionale trasversale tra stampa, digitale e fotografia, ha sviluppato un approccio che integra competenze tecniche e creative, con una costante attenzione alla qualità dell’immagine e alla precisione cromatica.
Istruzione
La sua formazione in ambito grafico è iniziata nel 2006 presso il Centro di Expertise Grafiche (CTG) - Salesiani (Recife), dove si è formato nell’utilizzo dei software Adobe Photoshop CS, Adobe Illustrator CS e Adobe Flash CS3. Questo percorso è proseguito con ulteriori formazioni in informatica di base e software per la grafica digitale presso altri istituti.
Ha conseguito la Maturità scientifica in Brasile nel 2010 e successivamente il Diploma di Perito Industriale in Arti Grafiche presso l’Istituto Tecnico Tecnologico Salesiani San Zeno nel 2014, sviluppando un forte interesse per il trattamento delle immagini e la comunicazione visiva.
Dal 2015 al 2018 ha frequentato il corso di Scienze e Tecniche della Comunicazione Senior presso l’IUSVE - Verona, esperienza che ha contribuito ad ampliare la sua visione del settore.
Nel corso della sua carriera ha arricchito la propria formazione con corsi di specializzazione in interfacce digitali, design grafico, gestione del colore e produzione video. Ha inoltre frequentato il Color Correction Campus del Prof. Marco Olivotto, approfondendo le proprie competenze nel digital imaging, nella gestione e correzione del colore.
Tecniche e Tecnologia della Fotografia
Programma del corso
Cos’è la fotografia
La luce
Cenni di ottica
La fotocamera
La composizione fotografica
La narrazione fotografica
Principi di illuminazione
Risoluzione delle immagini digitali
Tecniche di selezione
Compositing di immagini in Photoshop
Regolazioni dell’immagine in Photoshop
Lettura del colore
Correzione del colore applicata
Principi di ritocco
Contrasto locale
Color Design
Programma del corso
Attributi del colore
Storia del colore
Il metodo scientifico
La luce
Il sistema visivo
Introduzione alla stampa
Colore e visione
Colorimetria
Numeri e percezione
Introduzione alla gestione del colore
Strumenti e tecniche di colorazione
Gradienti
Armonizzazione dei colori
Lookup Tables
Esercizi vari di analisi e progettazione
Pio Nainer
1979, Laurea in architettura presso IUAV Venezia; Tesi sul restauro e recupero delle costruzioni in legno della Valle dei Mocheni, Trentino
1976-1979, presso Ben Studio di Trento, agenzia di publicità e marketing, mansione di art director per logotipi, marchi e pubblicità.
1982, Rhode Island School of Design di Providence, RI. Summer session: “Studio design and Architecture”.
1982, Rhode Island School of Design, tiene una lecture al corso Undergraduate con tema: “Creative process in architecture, an idea of composition on Villa Giulia in Rome”
1984, stage aziendale a Londra presso lo studio Minale & Tattersville.
1991-1994, Frequenta il corso di Design Management presso la Domus Academy, Milano.
1985, Biennale di Venezia, selezionato per la partecipazione con un progetto su Villa Farsetti.
1985 vince a parimerito il concorso di recupero del Doss Trento indetto dal Rotary di Trento.
1988 viene selezionato e pubblicato al concorso internazionale “La casa più bella del mondo” partecipando alla mostra.
1981, iscritto all’Ordine professionale degli Architetti della Provincia di Trento
Dopo un periodo di lavoro come architetto, sposta i propri interessi verso la comunicazione e il design grafico. Nel ’84, fonda a Roma APR&B Comunicazione, studio di grafica, design e pubblicità con altri soci, dove è responsabile della progettazione di corporate identity.
Nell’87 entra nello staff dei Campionati del Mondo di sci nordico Fiemme ’91 come responsabile dell’immagine visuale.
Nel 1990 fonda il proprio studio a Trento, insieme a Donata Gafforio, occupandosi di progetti di graphic design con particolare interesse per il packaging di podotto, la comunicazione culturale, il progetto di marchi e logotipi, la progettazione di brand e della sua gestione. Lo studio si occupa anche di progetti di editoria per enti pubblici e aziende private. Per il comune di Trento Ridisegna lo stemma storico e per l’Università di Trento, 1995 progetta il sigillo e diventa responsabile dela comunicazione visuale fino al 2002. Per il Politecnico di Torino progetta il suovo sistema editoriale coordinato e ne ridisegna il marchio. Tuttora in attività occupandosi principalmente di design management e di riorganizzazione aziendale sul product design. Recentemente ha progettato e curato il progetto del logo/marchio di Castello del Buonconsiglio-Musei e Collezioni Provinciali.
Pubblicazioni:
Design per la comunicazione, – Red Edizioni, 2005
Branding: come creare identità ad un territorio, per Apt Garda Trentino.
Giovanna Felluga
Curatrice d’arte contemporanea, art advisor e co titolare di AtemporaryStudio.
Docente in Antropologia dell’Arte alla Trentino Art Academy dal 2019.
Fonda nel 2009 AtemporaryStudio insieme a Samantha Punis dove riveste il ruolo di responsabile del dipartimento arte contemporanea e titolare del progetto arte e ospitalità AtemporaryArtApartments.
Opera per attivare progetti condivisi tra artisti internazionali e imprenditori volti a stimolare nuove dinamiche relazionali e creative interne ad un’azienda con ricadute a livello sociale at large.
Dal 2019 si occupa della curatela di CARTEdition, marchio e collezione di progetti d’arte realizzati sul wallpaper, oggi evoluto in collezione per il mercato Wall&decò with CARTEdition.
Ha lavorato e collabora tuttora con RAM radioartemobile e Zerynthia Associazione per l’Arte Contemporanea grazie ai quali è nata la sua ricerca sull’arte e impresa.
Nel 2018 conduce una ricerca con relativa pubblicazione per la Provincia Autonoma di Trento dedicata a Fortunato Depero.
Dal 2014 è direttrice artistica del Vigne Museum, progetto artistico architettonico di Yona Friedman con Jean-Baptiste Decavèle oltre che membro del comitato scientifico della Fondazione No Man’s Land di cui Yona Friedman è stato presidente onorario.
Dagli anni 2005 al 2007 la sua formazione sul campo passa da realtà prestigiose negli USA come Leo Castelli Gallery di New York e ULAE Universal Limited Edition di Long Island.
Si laurea nel 2004 con lode in Lettere e Filosofia all’Università di Bologna con tesi in Museologia (relatore prof. Andrea Emiliani).
Gabriele Ciarlariello
Ho conseguito la laurea in Fashion Design presso ‘Accademia Italiana’ a Firenze e ho completato la mia formazione con un Master in Fashion Design presso ‘Istituto Marangoni’ di Milano, dove ho sviluppato un forte interesse per il Fashion Design 3d ed ho avuto modo di approfondire le mie competenze attraverso
un’ottica prettamente lavorativa. Ho lavorato presso Atelier Anna Gaddo a Trento come Sarto apprendista e più recentemente e tuttora collaboro con un brand di abbigliamento streetwear a Milano per il quale gestisco la parte di design e di produzione.
Ho collaborato a progetti creativi con brand di rilievo come Marco Rambaldi e Setchu, affinando la capacità di tradurre briefing complessi in narrazioni visive coerenti.
Sul piano professionale, ho approfondito l'artigianalità e la progettazione tecnica di svariate tipologie di capi attraverso esperienze sul campo. Nel mio lavoro unisco il rigore metodologico della ricerca di archivio all'innovazione digitale, alla sostenibilità e alle tecniche di manipolazione materica.
Struttura del corso
Fashion Design 1
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire agli studenti del primo anno gli strumenti metodologici ed etici essenziali per affrontare la fase di ricerca, considerata la colonna vertebrale dell’iter creativo di un fashion designer.
L’insegnamento mira a sviluppare una solida capacità concettuale e analitica, stimolando il superamento di un approccio puramente iconografico e superficiale a favore di una ricerca multidimensionale.
Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di:
Comprendere e applicare il concetto di Tema Scomponibile, inteso come un ecosistema concettuale capace di generare sotto-tematiche coerenti e ramificate.
Strutturare una mappa concettuale logica per orientare e supportare lo sviluppo di una o più collezioni di moda.
Ricercare, selezionare e catalogare criticamente immagini autoriali, superando la dipendenza da piattaforme non referenziate come Pinterest.
Applicare correttamente il Metodo Harvard per la citazione delle fonti iconografiche tradizionali, digitali e di immagini generate tramite Intelligenza Artificiale.
Tradurre un concetto teorico/filosofico in un output visivo professionale attraverso la composizione di un Moodboard di Collezione privo di testo (text-less).
Organizzare in modo professionale i propri archivi digitali, applicando criteri rigorosi di nomenclatura e archiviazione dei file.
Modalità di svolgimento dell’insegnamento
Il corso (della durata complessiva di 50 ore) è strutturato in modo dinamico e interattivo per favorire l’apprendimento pratico e il confronto costante. Le metodologie didattiche comprendono:
Lezioni frontali e analisi di casi studio: Esame approfondito di collezioni e sfilate iconiche della storia della moda (es. Alexander McQueen, Prada) per decodificarne la struttura metodologica e concettuale.
Esercitazioni pratiche in classe (Workshop): Attività laboratoriali individuali e collettive, tra cui sessioni di mind-mapping, manipolazione delle immagini (collage manuale, scansioni, distorsioni) e laboratori di ricerca guidata.
Didattica capovolta e compiti a casa: Assegnazione di task specifici a cadenza regolare (es. “Caccia al tesoro autoriale”, “AI vs Reality”, “Scomposizione forzata”) mirati a consolidare autonomamente le competenze di ricerca e archiviazione.
Revisioni periodiche individuali e collettive (passo-passo): Sessioni di controllo e feedback continuo sull’avanzamento dei lavori, sulla qualità delle immagini e sull’ordine dei file per correggere tempestivamente eventuali “rumori visivi” o errori di metodo.
Modalità di valutazione
Il sistema di valutazione è continuo e tiene conto sia dell’impegno costante sia della qualità degli output intermedi e finali.
Valutazione Continua (In itinere): I compiti e le esercitazioni assegnati volta per volta e revisionati in classe concorreranno a determinare il voto finale, premiando la costanza e la reattività dello studente.
Valutazione Mid-Term (Metà Corso - Ore 31–32): Una giornata interamente dedicata alla verifica dell’operato svolto fino a quel momento. Gli studenti dovranno presentare lo stato di avanzamento della propria mappa concettuale e la prima parte dell’archivio immagini. Questa valutazione intermedia ha l’obiettivo di monitorare la solidità del tema e la corretta applicazione del metodo di referenziazione prima di accedere alle fasi finali di composizione.
Esame Finale e Criteri di Votazione (Ore 49–50): L’esame finale consiste in una presentazione orale in cui lo studente dovrà esporre e difendere il proprio percorso di ricerca. Gli elementi oggetto di valutazione formale saranno:
La Mappa Concettuale: Solidità, ampiezza e reale “scomponibilità” del Macro-tema scelto.
L’Archivio Digitale: Condivisione delle cartelle dei Micro-temi, valutate in base all’ordine, alla nomenclatura dei file, alla qualità iconografica e alla perfetta applicazione del metodo Harvard.
Il Moodboard Finale: Efficacia visiva del layout, senso dello storytelling iconico e coerenza estetica con il tema della collezione, rigorosamente privo di testi.
Prerequisiti richiesti
Trattandosi di un insegnamento d’indirizzo inserito nel primo anno del percorso di studi, non sono richieste conoscenze pregresse specifiche nell’ambito del fashion design. Sono tuttavia considerati prerequisiti preferenziali:
Una naturale curiosità verso le arti visive, la sociologia, la cultura contemporanea e la storia contemporanea.
Competenze informatiche di base per la gestione dei file e delle cartelle sul proprio computer.
Predisposizione all’analisi critica e all’approfondimento concettuale.
Contenuti e programmazione del corso
Modulo e Ore | Focus Didattico PDF+ 3 | Argomenti Principali delle Lezioni | Esercitazioni e Attività Pratiche |
|---|---|---|---|
MODULO 1 (Ore 0 - 10) | Il Fondamento: Capire cos’è la ricerca e come si sceglie un tema. | • Introduzione al metodo; “guardare” vs “vedere”; il Tema Scomponibile. • Anatomia di collezioni di successo (es. McQueen, Prada). • Interrogarsi durante il processo di lavoro. • La mappa concettuale e le ramificazioni logiche. • Il vocabolario del tema e la ricerca semantica. | • In classe: Mind-mapping collettivo da un oggetto comune. • In classe: Identificazione di Macro e Micro temi in sfilate iconiche. • In classe: Presentazione di 3 proposte di Macro-temi. • In classe: Revisione individuale e verifica di scomponibilità. • A casa: Consolidamento mappa definitiva. |
Modulo e Ore | Focus Didattico PDF+ 3 | Argomenti Principali delle Lezioni | Esercitazioni e Attività Pratiche |
|---|---|---|---|
MODULO 2 (Ore 12 - 22) | L’Etica e lo Strumento: Dove cercare e come catalogare. Il superamento di Pinterest. | • L’immagine autoriale e introduzione alle fonti istituzionali (musei, libri, database). Gestione degli algoritmi social • Focus AI: etica dell’immagine sintetica, citazione di prompt e software. • Metodo di archiviazione, nomenclatura e organizzazione delle cartelle. | • In classe: Laboratorio di ricerca guidata sul primo Micro-tema. • In classe: Analisi critica delle immagini (banalità vs originalità) . • In classe: Revisione dell’archivio digitale e controllo referenze. • A casa: Ricerca intensiva per tutti i Micro-temi. |
MODULO 3 (Ore 24 - 34) | Trasformazione e Connessione: Mettere in relazione teoria e immagine. | • Dal concetto all’estetica (tradurre la filosofia in linee e texture). • Analisi del colore e della luce; estrapolazione della color palette. • Workshop di manipolazione delle immagini (scansioni, collage, distorsioni). • Storytelling visivo: narrazione attraverso la sequenza iconografica. | • In classe: Esercitazione “L’immagine intrusa” (connessioni inattese). • VALUTAZIONE MID-TERM (Ore 31–32): Revisione intermedia del materiale. |
Modulo e Ore | Focus Didattico PDF+ 3 | Argomenti Principali delle Lezioni | Esercitazioni e Attività Pratiche |
|---|---|---|---|
MODULO 4 (Ore 36 - 50) | Il Moodboard e l’Output Finale: Composizione visiva e presentazione. | • Teoria del Moodboard: pesi visivi, equilibri, gerarchie. • Sperimentazione di layout (fisico vs digitale). • Montaggio e inserimento di campioni materici. • Preparazione alla presentazione orale e tecniche di difesa delle scelte. | • In classe: Revisione 1:1 dei moodboard (correzione). • In classe: Finalizzazione dell’archivio digitale ordinato. • In classe: Simulazione di consegna (Pre-esame) . • ESAME FINALE (Ore 49- 50): Valutazione di mappa, archivio e mood board. |
Emiliano Leoni
Andrea Robol
Andrea Robol è laureato in Giurisprudenza, laurea con la quale ha svolto pratica forense in uno studio legale esercitando come patrocinatore legale e fermandosi a lavorare alcuni anni nel medesimo studio. Contemporaneamente ha portato avanti attività politico-amministrativa in una Circoscrizione della città di Trentoe successivamente nel Consiglio comunale della stessa città. Qui si è occupato, tra le altre competenze assessorili, di Cultura e di Arte promuovendo negli anni eventi, mostre e convegni, insieme ad altri Enti pubblici o a privati. L’esoperienza conseguita in tale campo gli ha permesso negli anni di intrattenere numerose relazioni nonché acquisire un’ampia conoscenza del mondo artistico e dei problemi ad esso connessi.
Competenze
Andrea Robol si occupa dell’insegnamento del diritto d’autore con un approccio teorico e pratico rivolto ai percorsi di design, graphic design e fashion design. Il suo percorso comprende inoltre esperienze in ambito amministrativo, istituzionale e gestionale.
Lingue: inglese e tedesco a livello base.
Esperienza
Presso Trentino Art Academy, Andrea Robol ha insegnato Diritto d’autore negli anni accademici 2024–2025 e 2025–2026. Dal 2025 svolge anche una collaborazione amministrativa con l’Accademia.
La sua esperienza professionale si è sviluppata a Trento in contesti diversi: ha collaborato con uno studio legale dal 1999 al 2005, ha lavorato presso una Cassa Rurale dal 2005 al 2007 e ha ricoperto l’incarico di assessore comunale del Comune di Trento nei periodi 2007–2009 e 2013–2019. Dopo alcune collaborazioni a progetto con soggetti privati tra il 2009 e il 2012, è amministratore della società RAM Srl dal 2020.
Istruzione
Nel 1999 ha conseguito la laurea in Giurisprudenza, secondo il vecchio ordinamento, presso l’Università di Trento.
Diritto d'autore (Tecniche e tecnologia della fotografia)
Programma del modulo
Il corso introduce gli studenti ai fondamenti del diritto, con particolare attenzione alla tutela delle opere dell’ingegno. Approfondisce i diritti degli autori, i rischi legati all’uso non autorizzato di contenuti e il funzionamento delle licenze.
Gli argomenti principali del corso di diritto d’autore riguardano innanzitutto il significato del diritto d’autore e cosa esso tutela, la forma e i requisti dell’opera di ingegno creativo, la nascita del diritto sull’opera e la presunzione di paternità, i soggetti autori di opere, la fondamentale distinzione fra diritti patrimoniali e diritti morali, le eccezioni al diritto d’autore, i diritti connessi, la situazione delle opere in pubblico dominio.
Sarà affrontata anche la parte relativa al trasferimento del diritto d’autore introducendo i due contratti tipici di edizione e di rappresentazione ed esecuzione, la parte relativa alle licenze in particolare le Creative Commons).
Spazio anche per le ipotesi di violazione del diritto d’autore, in particolare situazioni di plagio, contraffazione, pirateria digitale.
Sarà data particolare attenzione a quei comportamenti necessari per il corretto utilizzo dei contenuti sul web
Saranno inoltre affrontati come argomenti le opere fotografiche e le fotografie semplici con l’ausilio di alcune sentenze che possano chiarire ulteriormente le cose, Il tema del ritratto che apre un interessante riferimento ai diritti del ritrattato. Si chiuderà con l’argomento del design industriale che offre in tema di diritto d’autore un interessante differenza con le altre tipologie di opere tutelate, introducendo il concetto di valore artistico accanto a quello della creatività.
Andrea Andreatta
Competenze
Inizia la sua attività come Artigiano Rilegatore nel 2013 a Venezia, dal 2020 apre bottega in centro a Trento, in via San Marco, sotto l’insegna di “Fabricharte - Artigiani delle Carte”. Da allora ha studiato e approfondito svariate tecniche di rilegatura, sia orientali che occidentali, sia antiche che moderne. Ha sviluppato forti competenze nella cartotecnica in particolare nelle scatole rigide. Ha studiato e approfondito anche dal punto di vista scientifico, tutti i materiali che utilizza in laboratorio: carta, cartone, tela, spalmati, floccati, pelle, cuoio, velo giapponese e pergamena. Si destreggia molto bene anche nella doratura ai piccoli ferri e con i caratteri mobili in piombo per stampa in foil. Ha buone conoscenze tecniche delle macchine di prestampa, stampa e dopostampa, sia moderne che antiche. Svolge attività di consulenza per tipografie, cartotecniche, centri stampa. Iscritto al Ruolo dei Periti e degli Esperti della CCIAA di Trento dal 25 Settembre 2017 nella CATEGORIA XII - CARTA E STAMPA, sub-categoria: 2. Cartotecnica - 13. Legatoria.
Esperienza
Nei diversi anni di attività ha avuto modo di realizzare prodotti personalizzati per alberghi (come il Quinta Jardins do Lago), menù per ristoranti e bistrot (come Viastampa a Milano), oltre a diversi clienti privati in tutto il mondo. Dal 2021 collabora anche con diverse case di produzioni cinematografiche per la realizzazione di fabbisogni, anche in contesti d’epoca come nel caso del film “Lubo” del 2023. Dal 2017 propone periodicamente corsi di legatoria a cartotecnica per privati, organizzando oltre 150 eventi per circa 1200 ore di lezione, coinvolgendo più di 240 persone. Ha organizzato corsi e workshop per diverse realtà tra cui: MART di Rovereto, CiEffe Consulenza - Formazione di Trento, formazione docenti presso IC Trento 4 “Winkler”, Istituto Arcivescovile di Trento, METS di San Michele. Nel 2023 viene coinvolto dalla professoressa Adriana Paolini dell’Università di Trento nella fondazione del progetto “Digiti”, una rivista manoscritta con cadenza semestrale, del quale diventerà redattore e autore di diversi saggi sul mondo della carta.
Istruzione
Dopo il diploma di maturità scientifica, si iscrive ad Ingegneria indirizzo Ambiente e Territorio. La folgorazione per la carta lo porta a lasciare tutto e spostarsi a Venezia. In laguna frequenta per anni le botteghe dei rilegatori, tra cui Paolo Olbi e Gianni Pitacco, e avvia la propria attività artigiana. Per colmare la mancanza di scuole nell’ambito approfondisce studiando in autonomia sui manuali d’epoca, approfondendo in particolare lo studio sulle carte decorate del XVII-XIX secolo. Recentemente ha approfondito la storia del manoscritto e del codice, con il supporto della docente di codicologia dell’Università di Trento DLF.
Tecnologia della carta
Programma del corso
Scopo del corso è fornire a studentesse e studenti strumenti e conoscenze per guidarli nella scelta e nell’utilizzo dei materiali cartacei. Il corso prevede una parte teorica che si svilupperà nelle lezioni frontali, e una pratica in laboratorio. Attraverso il percorso teorico si formerà un bagaglio tecnico, terminologico e metodologico per riconoscere e comprendere gli aspetti materiali e culturali delle tecniche di impiego della carta nel corso dei secoli. Nelle ore di pratica educheremo le mani a riconoscere e trasformare la carta, introducendo le basi della legatoria e della cartotecnica artigiana, con l’obiettivo di comprendere la natura delle sue lavorazioni. Al termine del corso alunne a alunni saranno in grado di riconoscere le caratteristiche tecniche e le modalità di utilizzo di una vasta tipologia di carte, e di conseguenza saranno in grado di scegliere il supporto cartaceo più adatto per ogni tipo di progetto da realizzare.
Claudio Cont
Competenze
Economista e Manager di Azienda ha maturato ampia esperienza e studio sulle dinamiche e sull’evoluzione del Marketing e della Gestione di reti commerciali.
Le competenze principali sono in ambito di marketing strategico, marketing operativo, marketing dei servizi, sviluppo e gestione area commerciale, Gestione manageriale,CRM, Reti di vendite, Comunicazione Aziendale
Esperienza
Ha maturato esperienza collaborando con importanti realtà operanti nell’ambito della consulenza di Trento e Verona, con mansioni di Project Manager e Formatore professionale in progetti di sviluppo Marketing e Pianificazione aziendale.
Ha avuto 2 esperienza di docenza presso l’Università degli Studi di Trento- facoltà di Economia e Commercio per i corsi: Nascita di nuove Imprese con il ruolo di Assistente al docente e Coordinatore dei project work degli studenti; Laboratorio 1 con il ruolo di Tutor Didattico per le attività di laboratorio pratiche.
Dal 2014 è Direttore della Business Unit REal Estate di Rebuilding Network la prima rete di imprese nazionale per la riqualificazione immobiliare partecipata dai soci: Saint-Gobain, Schneider Electric iGuzzini Atag Panasonic Habitech e Harley & Dikkinson Finance.
Dal 2010 è Senior Project Manager e Formatore presso G&A Group, società di consulenza per le Pmi nell’ambito di sviluppo marketing e commerciale.
Dal 2009 al 2014 è stato il Responsabile marketing dei servizi per l’edilizia sostenibile di Habitech, nonché il Direttore fondatore di Odatech, l’Organismo di abilitazione dei certificatori energetici della provincia di Trento, unità indipendente creata da Habitech nel novembre 2009 con la funzione di gestire l’intero processo di certificazione energetica per la Provincia di Trento.
Attualmente nel suo ruolo, ha la responsabilità dello sviluppo del mercato in Italia e gestione i grandi clienti, per lo più gestori di patrimoni immobiliari importanti e società di gestione del risparmio collaborando con il reparto marketing e vendite nonché con l’intera area tecnica.
Istruzione
È laureato in Economia e Gestione Aziendale (Università degli Studi di Trento, 2012).
Chi siamo
Trentino Art Academy: i nostri obiettivi, il metodo didattico, la sede.